u n i g e . i t - Informatica a Genova

Corsi di Laurea in Informatica - Computer Science Degrees

DIBRIS - Valle Puggia

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F.A.Q. le domande più frequenti - news

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[dal sito http://xkcd.com]

Informazioni generali

 

Cos'è l'informatica?

Proviamo a chiarire che cos'è l'informatica.

La parola suggerisce che l'obiettivo è l'informazione, più precisamente: rappresentazione, archiviazione, elaborazione dell'informazione.

Questo include situazioni molto diverse, quali il calcolo dell'orbita di un pianeta (l'informazione, di tipo astronomico, è rappresentata da dati numerici e l'elaborazione è quella effettuata dal procedimento di calcolo) e una diagnosi eseguita al calcolatore (l'informazione, di tipo medico, è rappresentata da "formule" di tipo logico e l'elaborazione corrisponde ad un processo di "deduzione").

Ai giorni nostri, lo sviluppo delle reti di calcolatori (Internet in particolare) ha portato in primo piano la diffusione dell'informazione e l'integrazione tra varie forme di rappresentazione (testo, immagine, filmato, audio, ...).

Il termine inglese, computer science, sposta l'enfasi sullo strumento, il calcolatore (o la rete di calcolatori): l'informatica come la scienza che studia principi, progettazione, realizzazione, uso dei calcolatori.

Le due visioni si completano e forniscono un'idea abbastanza corretta; ad esempio, sotto la voce uso rientrano gli studi relativi agli strumenti che permettono di utilizzare i calcolatori, quali i linguaggi di programmazione e i metodi di progettazione del software, e gli studi relativi a particolari domini applicativi, quali le basi di dati e la grafica.

L'informatica è una scienza applicata: da una parte ci sono obiettivi concreti, visibili, e dall'altra parte c'è una teoria in continua evoluzione, con radici nelle scienze matematiche e fisiche. Nello studio e nella ricerca in informatica c'è ampio spazio sia per le persone più interessate alle realizzazioni pratiche (ma sempre meno spazio per chi vuole solo "smanettare"), sia per quelle più orientate verso la formalizzazione e gli sviluppi teorici (mantenendo però il contatto con le applicazioni).

Per avere un'idea di alcuni argomenti di ricerca in informatica, sui quali si sta lavorando a Genova (e che, in parte, vengono affrontati negli insegnamenti previsti per i Corsi di Studio in Informatica), si possono vedere le pagine sul sito del Dipartimento.

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Che cosa si intende per Corso di Studio?

Sotto il termine Corso di Studio si intende raggruppare tutta l'offerta didattica che permetta il raggiungimento di una formazione tale da rispondere alle caratteristiche imposte dalla Classe per cui tale Corso di Studio è attivato.

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Cosa sono le attività formative?

Quasi tutte le attività formative (o attività didattiche) previste per conseguire la Laurea in Informatica sono organizzate in insegnamenti, che prevedono lezioni ed esercitazioni in aula e, spesso, esercitazioni in laboratorio. Ci sono poi alcune attività non riconducibili a insegnamenti, in particolare: eventuali stage o tirocini esterni e progetti che lo studente deve svolgere in modo autonomo.

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Cosa sono i crediti (CFU)?

I Crediti Formativi Universitari (CFU, o anche semplicemente crediti) misurano il lavoro necessario allo studente "medio" per portare a compimento le varie attività formative e superare le relative prove di valutazione (prove intermedie, esame finale....).

Ad un credito corrispondono circa 25 ore di lavoro di apprendimento (ore di lezione, di esercitazione, di laboratorio, ... e di studio).
Ogni attività formativa viene misurata in crediti; nel caso dei corsi, si calcola che, in media, le ore in aula (ma spesso anche quelle in laboratorio) vadano moltiplicate per 3 per ottenere il valore in crediti.

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Cosa sono le classi?

Prima della riforma stabilita dal D.M.509 nel 1999, il numero di corsi di laurea, il loro nome e, in parte, i piani di studio erano fissati per legge, uguali per tutte le università. Ad esempio, era prevista una sola Laurea in Informatica per tutta Italia. Ora, invece, i decreti fissano solo le classi: il loro numero, i loro nomi, alcuni vincoli.
Il D.M. 509 fissava per l'informatica la Classe delle Lauree 26, "Scienze e Tecnologie Informatiche", e la Classe delle Lauree Specialistiche 23/S, "Informatica". Una successiva riforma attuata nel 2004 (D.M. 270/2004) ha ridefinito le classi di laurea e introdotto nuovi vincoli. La classe di Laurea in Scienze e Tecnologie Informatiche è attualmente identificata da L-31 e la classe di Laurea Magistrale in Informatica è attualmente identificata da LM-18.

Al momento esistono 43 classi di laurea e 104 classi di laurea specialistica. Le singole università possono attivare per ogni classe una o più lauree, scegliere il nome e decidere i piani di studio (rispettando i vincoli della classe).

Tutte le lauree che appartengono ad una classe hanno lo stesso valore legale; quindi, in futuro, i bandi dei concorsi pubblici dovranno fare riferimento alle classi e non alle lauree.

Il Corso di Studio in Informatica consiste quindi in un Corso di Laurea in Informatica della classe L-31 (secondo il D.M. 270/2004) e in un Corso di Laurea Magistrale della classe LM-18 (secondo il D.M. 270/2004).

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Studiare informatica

 

Quanti anni si studia? Laurea o Laurea Magistrale?

La riforma introdotta con in DM 270/2004 ha portato alla riprogettazione dei corsi di studio di primo e di secondo livello, introducendo ulteriori modifiche (rispetto al DM 509/99) relative alle classi di laurea, alla denominazione dei titoli di studio conferiti e alle qualifiche accademiche.

I titoli rilasciati sono: laurea, ottenuta dopo un percorso organizzato su 3 anni, e laurea magistrale, ottenuta dopo un percorso specialistico organizzato su ulteriori 2 anni.

  • per conseguire la laurea lo studente deve avere acquisito 180 crediti formativi distribuiti in un massimo di 20 esami;
  • per conseguire la laurea magistrale lo studente deve avere acquisito 120 crediti formativi distribuiti in un massimo di 12 esami;
  • per l'accesso alla laurea magistrale occorre la laurea o il diploma universitario di durata triennale, oppure un titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

lauree

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Che materie si studiano? Quanta teoria e quanta pratica?

Nei nostri corsi si studiano materie fondamentali per una solida preparazione nel campo dell'Information Technology con contenuti sia teorici (basi di matematica, fisica, informatica teorica) che pratici (programmazione, sistemi operativi, reti, tecnologie web, sicurezza informatica, ecc.).

cloud

La maggior parte dei corsi affianca a lezioni frontali in classe, esercizi in laboratorio e utilizza supporti elettronici in rete per coordinare il lavoro dei docenti con quello degli studenti.

Ulteriori informazioni sugli insegnamenti attivati nell'anno accademico corrente sono disponibili nel menù a sinistra, oltre che sul manifesto degli studi.

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Quali percorsi di studio potrò scegliere?

A partire dall'anno accademico 2009/10, i Corsi di Studio in Informatica sono organizzati in uno schema a 3 livelli.

  1. Laurea: un percorso su 3 anni con due curricula
    • Professionale: fornisce le competenze di base nel settore dell'Information Technology per un inserimento immediato nel mondo del lavoro e la preparazione di base per imparare ad aggiornare costantemente le proprie conoscenze;
    • Metodologico: rispetto all'indirizzo professionale fornisce una preparazione di base più vasta e approfondita che meglio si adatta per il proseguimento degli studi nella laurea magistrale;

      curricula

I due indirizzi hanno il primo anno (attivato nell'anno accademico 2009/10) in comune.

  1. Laurea magistrale: un percorso di specializzazione di 2 anni a curriculum unico.
  2. Dottorato di ricerca: un percorso di ulteriori 3 anni orientato alla ricerca.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere le pagine delle diverse lauree (inclusi i vecchi ordinamenti) selezionandole dal menu a sinistra.

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Corrispondenza tra vecchi e nuovi titoli

Il Decreto Interministeriale 196 del 2004 ha equiparato i diplomi di laurea (DL) secondo il vecchio ordinamento (ovvero le "vecchie" Lauree con durata 4/5 anni) alle nuove classi delle lauree specialistiche (LS), ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici. In particolare, per Informatica, la "vecchia" Laurea in Scienze dell'Informazione e la più recente Laurea in Informatica (5 anni) sono state considerate equivalenti alle nuove Lauree Specialistiche della Classe 23/S (Informatica).

Per quanto riguarda i titoli conseguiti successivamente alla riforma del 1999, abbiamo già osservato che tutte le lauree che appartengono ad una classe hanno lo stesso valore legale.

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Nuove lauree in Informatica e Ordini professionali

Il decreto di riforma degli ordini professionali (Decreto del Presidente della Repubblica del 5 giugno 2001) prevede che l'albo professionale dell'ordine degli ingegneri venga diviso in tre settori:

  • Ingegneria civile e ambientale;
  • Ingegneria industriale;
  • Ingegneria dell'informazione.

Per ciascun settore sono previste due sezioni: sezione A (per cui è richiesta la Laurea specialistica/Magistrale) e sezione B (per cui è sufficiente la Laurea triennale).
Tra le lauree che permettono l'accesso al settore Ingegneria dell'informazione ci sono le "nostre lauree", cioè le lauree delle Classi 26 e L-31, Scienze e tecnologie informatiche, e delle Classi 23/S e LM-18, Informatica.

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Requisiti di ammissione

Per potersi iscrivere al Corso di Laurea in Informatica occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore (o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo).

Questo dicono i decreti ministeriali; resta il dubbio su quali siano i requisiti necessari per andare oltre l'iscrizione, in particolare per riuscire ad arrivare alla laurea.

Non è facile dire quale tipo di scuola prepari meglio ad affrontare gli studi in informatica e quali siano le conoscenze necessarie per poter frequentare con profitto e portare a termine gli studi nei tempi previsti. Per esempio: la preparazione fornita da un liceo classico va benissimo; non è importante conoscere "tanta matematica" però è importante averla capita (e digerita) bene.
Più che questa o quella conoscenza, servono le attitudini che sono richieste per tutti gli studi scientifico-tecnologici: buone capacità di comprensione e di comunicazione (e questo include una buona padronanza della lingua ... italiana); capacità di ragionare, analizzare, approfondire; capacità di comprendere ed utilizzare strumenti matematici, ma anche capacità costruttive, inventive e realizzative. Inoltre è molto importante impegnarsi nello studio, con metodo e costanza e, se necessario, saper fare uno sforzo in più per colmare eventuali lacune.
Naturalmente, un minimo bisogna pur saperlo ... e non si può pretendere di dormire per 13 anni di scuola e poi svegliarsi all'improvviso una volta arrivati all'università.
Circolano, già da un po' di anni, delle proposte di "elenco di conoscenze minime"; per le lauree di Scienze o di Ingegneria, questi elenchi sono abbastanza dettagliati e precisi per quanto riguarda le conoscenze di matematica e, in qualche caso, di fisica, mentre sono più vaghi sul resto. Per l'Informatica c'è una proposta, in parte discussa a livello nazionale, limitata alle conoscenze di matematica.
Per concludere, una buona notizia: non è necessario avere già delle nozioni di informatica; infatti, per quanto riguarda l'informatica, i corsi del primo anno partono "da zero". Chi alcune cose le sa già, non rischia però di annoiarsi ...

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Test di verifica delle conoscenze

È previsto un test di verifica della preparazione iniziale degli studenti iscritti (o che intendono iscriversi) al primo anno del Corso di Laurea.
Non si tratta di un test di ammissione in quanto l'eventuale non superamento del test non preclude la possibilità di iscriversi. Verranno organizzati dei corsi di recupero per chi non supera il test, e questo potrà essere ripetuto un paio di volte. Inoltre il superamento di uno degli esami di matematica previsto dal piano di studi del primo anno salderà l'obbligo formativo aggiuntivo derivante dal mancato superamento del test entro il primo anno. Solo per chi dovesse fallire tutte le prove di recupero e non riuscire a superare nemmeno un esame di matematica entro settembre dell'anno successivo all'immatricolazione scatterebbe la restrizione di non poter inserire nel piano di studi corsi di anni successivi al primo.

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Io lavoro, ma mi piacerebbe...

La nostra esperienza (da parecchi anni) è che poche persone riescono a lavorare e a studiare contemporaneamente (se il lavoro è a tempo pieno). Anche le persone che lavorano nel settore informatico, nonostante abbiano già delle competenze (che possono sfruttare per alcuni corsi), incontrano notevoli difficoltà.

In ogni caso, purtroppo, non c'è modo di sapere a priori se si rientra nel numero di quelli "che ce la faranno" (non ci sono dei "test" che permettano di capire, e anche i colloqui con i docenti del corso di laurea non sono conclusivi).

Ad ogni modo, la frequenza ai corsi non è formalmente obbligatoria, salvo che per un numero limitato di ore di laboratorio (non tutti i semestri). Quindi la possibilità di provare, e vedere direttamente se si riesce, c'è.

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Differenze tra Informatica e Ingegneria informatica

Per chi non lo sapesse già, oltre ai corsi di Informatica della Scuola di Scienze, ci sono quelli della Scuola di Ingegneria.

Storicamente l'informatica si è sviluppata nelle due Scuole, nell'area di ingegneria elettronica, da una parte, e in quelle di matematica e fisica, dall'altra.

In Italia, i primi corsi di Laurea dedicati all'informatica sono nati all'interno della Scuola di Scienze con il nome Scienze dell'informazione; il primo in assoluto, a Pisa nel 1969, mentre a Genova il corso è nato nel 1986. A partire dal 1993, la Laurea in Scienze dell'informazione si è trasformata in Laurea in Informatica (tra l'altro passando da 4 a 5 anni).

I primi corsi di Laurea in Ingegneria informatica sono nati verso il 1987; quello di Genova nel 1990.

Attualmente, i laureati in Informatica di Scienze sono circa 30 000, mentre quelli in Ingegneria informatica sono circa un sesto.

Per semplicità limitiamo il confronto alle lauree (triennali) e, poiché la situazione varia da università a università, limitiamoci a Genova.

A livello puramente quantitativo, confrontando i piani di studio previsti, abbiamo:

Laurea in Informatica

Laurea in Ingegneria Informatica

Materie informatiche

più del 60%

meno del 40%

Altre materie obbligatorie

matematica, inglese, "cultura di contesto"

matematica, fisica, inglese, "cultura di contesto",
elettronica, automatica, .....

Dal punto di vista "qualitativo", c'è una differenza di impostazione e di obiettivi:

  • ad Informatica lo scopo è preparare "specialisti in informatica" (sul versante della progettazione del software, dei sistemi, delle reti, dei linguaggi di programmazione e del calcolo scientifico) con una cultura di base di matematica;
  • ad Ingegneria informatica lo scopo è preparare un "ingegnere" (caratterizzato dalla tipica cultura di base in matematica, fisica, meccanica, elettronica, ...) con un orientamento verso l'informatica e/o l'automatica.

Pro e contro

  • Corso di Laurea in Informatica fornisce una cultura informatica più ampia e profonda;
  • Il Corso di Laurea in Ingegneria Informatica fornisce una base culturale più ampia e maggiori agganci verso settori vicini: elettronica, automatica, telecomunicazioni,...

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Cosa è l'ISICT e cosa c'entra con Informatica?

L'Istituto Superiore di Studi in Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ISICT) offre ai migliori studenti di diversi corsi di laurea, tra cui quelli in Informatica, il Master in Information and Communication Technology per arricchire il proprio profilo sia sul versante tecnologico che su quello manageriale.

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E se volessi passare un periodo di studio all'estero?

L'Università di Genova è partner in molti programmi di mobilità studentesca (laurea, dottorato, tirocini e master) europei ed internazionali quali il programma Erasmus. Attraverso tali programmi i migliori studenti possono usufruire di borse per studiare per alcuni mesi in prestigiose Università straniere.

Per maggiori informazioni consultate la sezione Studiare all'estero nel menu a sinistra.

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Sbocchi lavorativi

 

Dopo la laurea, si trova lavoro, e dove?

Le tecnologie informatiche e della comunicazione costituiscono la spina dorsale di tutta l'economia dei paesi industrializzati: le prospettive di occupazione per i laureati e i laureati magistrali in Informatica sono dunque ottime!

Ambienti tipici di occupazione sono: il settore amministrativo (banche, enti pubblici, imprese), quello industriale (progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici di supporto a progettazione, produzione, distribuzione), quello molto dinamico delle ditte specializzate in servizi informatici e la libera professione.

La differenza tra il laureato e il laureato magistrale non è legata al settore di occupazione, ma al livello di responsabilità, autonomia, remunerazione, decisamente maggiori se si è in possesso di una laurea magistrale. Un laureato magistrale in informatica ha quindi come naturale sbocco occupazionale le professioni dedicate alla progettazione, organizzazione, gestione e manutenzione di sistemi informatici complessi o innovativi (con specifico riguardo ai requisiti di affidabilità, prestazioni e sicurezza). Tali attività possono essere intraprese come libero professionista, consulente o dipendente sia in imprese produttrici nell'area ICT, sia nelle imprese, nelle pubbliche amministrazioni e più in generale in tutte le organizzazioni che utilizzano sistemi informatici complessi.

Infine, vi sono buone possibilità di inserimento in ambienti di ricerca avanzata, soprattutto all'estero, per le persone in possesso della laurea magistrale e del dottorato di ricerca. In ogni caso, qualsiasi siano le propensioni personali, al momento attuale un laureato in informatica non deve temere la disoccupazione, ma può plasmarsi un futuro stimolante.

Da Almalaurea è possibile ricavare i dati per una rappresentazione grafica sull'occupazione dei laureati dopo la laurea magistrale e triennale, come rilevato da ultimi sondaggi:

alma

 

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Potrò mai diventare ingegnere?

Il Dpr 328 ha istituito nell'albo professionale presso l'ordine degli ingegneri, l'albo degli Ingegneri Informatici.

L'esame di stato per l'accesso all'albo professionale degli Ingegneri Informatici è aperto ai laureati nei corsi di laurea in informatica (triennale, specialistica e magistrale).

Per maggiori informazioni visitare il sito dell'Associazione Laureati in Scienze dell'Informazione (ALSI).

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Ci sono degli aiuti per inserirsi nel mondo del lavoro?

Durante la laurea e la laurea magistrale è possibile effettuare dei tirocini presso aziende locali, italiane od europee che permettono di prendere un primo contatto con il mondo lavorativo.

Inoltre l'Istituto Superiore di Studi in Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ISICT) offre ai migliori studenti dei diversi corsi di laurea il Master in Information and Communication Technology per arricchire il proprio profilo sia sul versante tecnologico che su quello manageriale.

Per maggiori informazioni potete consultare le pagine sui tirocini aziendali e quelle per studiare all'estero.

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Dopo la laurea mi piacerebbe fare ricerca, cosa devo fare?

Dopo aver conseguito la Laurea Specialistica e/o Magistrale è possibile continuare gli studi seguendo il programma triennale di Dottorato di ricerca in Informatica, attivo presso il Dipartimento a partire dal 1993. L'accesso al Dottorato avviene mediante un concorso che si tiene una volta all'anno. Il Dottorato apre la possibilità di svolgere attività di ricerca sia accademica di base che applicata nell'ambito industriale, in Italia e all'estero.

Maggiori informazioni sul Dottorato sono disponibili sulle pagine del Dipartimento.

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Seminari divulgativi

 

In quali occasioni è possibile avere maggiori informazioni sul corso di studi e visitare la sede?

Per informazioni è sempre possibile contattare la Commissione Promozione, Orientamento e Tutorato.

Inoltre l'ateneo, la scuola e il corso di studi organizzano attività di orientamento finalizzate a fornire informazioni sui contenuti, organizzazione e prospettive occupazionali dei corsi di studio. Tra queste le più importanti sono il salone Orientamenti che si svolge presso la Fiera del Mare in novembre, l'open week che si svolge in febbraio presso la sede del corso di studio con visita dei laboratori e presentazione di attività specifiche, un open day a luglio sempre presso la sede. Altre presentazioni e attività possono essere organizzate autonomamente dal corso di studi o dal dipartimento. Il calendario degli eventi e attività previste è disponibile qui. Un'importante occasione è costituita poi dallo stage organizzato generalmente nella prima settimana di febbraio.

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Il corso di studi organizza attività rivolte a studenti delle superiori?

Sì, il corso di studi organizza ogni anno uno stage e propone seminari divulgativi da presentare nelle scuole superiori come attività (gratuita) di divulgazione scientifica. Entrambe le attività sono rivolte soprattutto alle classi quarte e quinte degli istituti superiori.

Lo stage è rivolto agli studenti delle scuole superiori incuriositi dall'informatica, potenzialmente interessati al corso di studi in Informatica e desiderosi di avere un'anticipazione dell'esperienza universitaria. Lo stage non assume alcuna conoscenza pregressa della materia. Si svolge su 3-4 giorni consecuitivi generalmente a inizio febbraio presso la sede del corso di studi.

Per partecipare allo stage è necessaria una registrazione.

I seminari divulgativi sono presentazioni su alcuni temi specifici, alcune proposte sono presenti qui. La lista potrà essere integrata da temi suggeriti dai docenti delle scuole superiori interessate.

Ogni seminario può essere presentato in 45 minuti oppure in 1.30 ore. Alcuni seminari proposti hanno, come naturale complemento, un'attività di laboratorio di due o quattro ore che può essere svolta nei locali del corso di studi.

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Ulteriori informazioni

 

A chi mi posso rivolgere per avere ulteriori informazioni?

La Commissione Promozione e Orientamento in Ingresso del Corso di Studio in Informatica si occupa dell'orientamento in ingresso e in itinere, e gestisce il raccordo con le scuole superiori.
È possibile rivolgersi ad un qualsiasi docente appartenente alla commissione per avere ulteriori informazioni via mail o telefono, o per fissare un incontro.
La commissione è composta da
Giovanna Guerrini
Giorgio Delzanno
Viviana Mascardi
Francesca Odone

 

È inoltre possibile rivolgersi alla Segreteria didattica del dipartimento, ufficio 207 (secondo piano) per avere informazioni sul Corso di Studi, orari delle lezioni, appelli, sedute di laurea, consegna modulistica, verifica dei voti registrati. 

Rivolgersi alla Sig.ra Anna Vezzosi
Telefono:+39 010 353 6627
Orario di apertura
Orario di apertura
Lunedì, martedì, giovedì, venerdì: 9:30-12:00
Mercoledì 9:30-12:00 e 14:30-16:00

 

Per qualunque altra richiesta di informazione, contattare, via mail o telefono, il Coordinatore del CCS in Informatica, prof.ssa Barbara Catania.

 


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